Auguri nonno (quando i “fundraiser” non badavano al nome) !

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Come “forse” avrai notato, l’8 marzo è stata la festa della donna: con un po’ di ritardo, auguri a tutte le donne!

Ma, ancora: l’8 marzo è stato il compleanno di mio nonno Riccardo (eh si, il nome viene da lì!). Il nonno se n’è andato ormai diversi anni fa, ma la sua memoria è ancora viva, con tanto di sorpresa degli ultimi tempi: fra i “motori di comunità” del suo paese nel dopoguerra, mio nonno Riccardo é stato un fundraiser ante litteram! Per anni ha bussato alle porte dei compaesani a raccogliere donazioni per ristrutturare il campanile di Sambruson, sollecitando persone più o meno abbienti a non lasciar cadere in rovina un simbolo del loro paese.

Quindi, ancora auguri in ritardo a tutte le donne e auguri a te nonno, uomo d’altri tempi che coi mezzi di allora faceva fundraising come lo facciamo noi oggi, senza badar troppo a nomi e titoli!

PS: venerdì 23 marzo ore 19:00 a Dolo (Ve) proprio nella casa in cui ha vissuto mio nonno Riccardo ci sarà il nuovo ritrovo del Gruppo Triveneto Assif! Un’occasione d’oro se anche tu hai voglia di confrontarti con colleghi generosi nel condividere le proprie esperienze e desiderosi di imparare. Se vuoi saperne di più, scrivimi quando vuoi!

PPS: non so te, ma le mimose per quanto carine mi hanno scassato! Quest’anno ho deciso di celebrare la festa della donna dedicando a Silvia, Dina e mamma una donazione di 30€ ai progetti che l’Associazione “Sulle Orme dei Servi” Onlus (te ne avevo già parlato in questo post e durante “3×1 – Sostieni 3, doni 1”) conduce in Uganda per favorire l’emancipazione delle donne di questo paese misconosciuto. Perché i fiori fan piacere, ma coltivare la dignità è un’altra cosa!

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