Database per il fundraising: basta Excel?

Da anni sono volontario di una piccola organizzazione non profit che investe moltissimo tempo ed energie nella raccolta di informazioni.

Come capita in molte piccole e medie organizzazioni non profit, non c’è un fundraiser, ma c’è l’esigenza di raccogliere fondi. Gli operatori devono (e vogliono, con entusiasmo!) occuparsi di tanti compiti: gestire i volontari, occuparsi del marketing dei servizi, organizzare eventi, dare continuità alle attività associative, assistere gli ospiti della comunità… insomma, un ufficio fundraising non c’è, parliamo piuttosto dell’esistenza di un Uffico Sviluppo partecipato da molti.

Uno dei più grandi tesori dell’organizzazione é un foglio Excel contenente la lista di tutte le donazioni degli ultimi 6 anni e lo storico delle relazioni con i donatori: sapevamo tutto dei loro interessi, dei loro rapporto con membri della nostra organizzazione, di quali richieste erano state fatte, dell’ammontare delle donazioni ricevute in risposta… un foglio di calcolo enorme!

Leggi tutto

Aumenta il traffico del tuo sito gratis con Google Grants

Continuano i contributi a FundraisingKmZero.it, questa volta grazie alla disponibilità di un amico e compagno di corso al Master in Fundraising. Massimiliano prima di lavorare nel no profit si é ben fatto le ossa nel mondo della pubblicità commerciale: sa bene quanto sia importante comunicare sui canali giusti e utilizzando gli strumenti più adatti. Oggi che il web impazza, ti racconterà come anche la tua piccola organizzazione può approciare il web marketing a costo zero e ottenendo buoni risultati!

Come? Grazie a Google Grants (il servizio AdWords gratuito per le Onlus) e misurando i risultati per mezzo di Google Analytics. Ma ti lascio al suo articolo, un’utilissima guida all’uso! Grazie mille davvero Max!


Pur ritenendo ancora marginale l’impatto delle donazioni effettuate via internet, soprattutto per le piccole organizzazioni, ci sono molte caratteristiche (immediatezza, bassi costi, interazione, integrazione con altri mezzi) che rendono la comunicazione via web interessante per gli enti no profit, anche per le piccole organizzazioni che operano nel locale.

Accade però spesso che un sito internet sia tanto bello quanto poco efficace. Da anni collaboro con l’ aps “Centro Capta” di Vicenza e ricordo ancora quanto malumore sollevai quando dissi ai miei amici e colleghi: “Avere un bel sito è importante, ma se non lo si fa vivere e nessuno lo vede, è come avere un’accattivante vetrina di uno stupendo negozio …su una strada di campagna, e magari chiusa!”. Piuttosto inutile!

Un modo per “traslocare” il negozio dalla stradina di campagna ad un viale cittadino più affollato è quello di sfruttare gli strumenti di visibilità offerti da Google (motore di ricerca preferito da circa il 92% degli utenti italiani secondo l’indagine “Gli italiani e i motori di ricerca”, realizzato da Fullresearch per conto di SEMS).

Ecco come fare

Leggi tutto

Payroll giving: come si fa, partendo da zero

Questo post é il primo contributo a FundraisingKmZero di un altro fundraiser: Alessandro Albergamo è un amico e uno che promettente (molto) bene nella professione! Gli ho chiesto di partecipare parlando del programma di donazioni da busta paga che sta pianificando nell’onp in cui lavora …et voilà!

Ringrazio di cuore Alessandro e ti lascio al suo interessantissimo articolo sul payroll giving!

PS: di prossima pubblicazione il modello del contratto usato da Alessandro, come leggerai di seguito!


Stai cercando entrate sicure, fisse e regolari per garantire sostenibilità alla tua mission? Pensi che per lavorare meglio e con una vision più stabile bisognerebbe fare affidamento su introiti costanti?

Antefatto: ero al Festival del Fund Raising a Castrocaro Terme come studente del Master in Fundraising, e mi sono trovato a partecipare alla sessione tenuta dallo staff di Unora Onlus che parlava proprio di payroll giving. Arca di Noè, la cooperativa sociale in cui lavoro, é dedita all’inserimento lavorativo di fasce deboli e svantaggiate, quindi in contatto con alcune aziende per lavoro in conto terzi. Mi sono detto: perché non rendere le imprese per cui lavoriamo il più partecipi possibili alla nostra mission?

Leggi tutto