Tu sei una delle migliaia di lettori che su Google cerca “crowdfunding” e trova questo articolo. Prima o dopo averlo letto, ti invito a leggere attentamente il post “Tutte le cazzate sul crowdfunding e come venirne fuori”

– Riccardo Friede –

Ma… aspetta!

Ho un’altra lettura da proporti: questa taglia la testa al toro, per sempre.

Dopo aver letto questo articolo… sayonara!

Basta con le dicerie, basta con le menate!

La tua piccola organizzazione in 3 mesi può raccogliere 5.000€ facendo una campagna di crowdfunding o personal fundraising A COSTO ZERO. Come?

Dicevo: leggi questo articolo! Leggilo bene e DOPO, solo DOPO torna qui a scegliere la piattaforma che fa per te? Ok? Bene! Allora

buona lettura di questo articolo obbligatorio per la tua piccola organizzazione che vuole tanto fare crowdfunding!

– Riccardo Friede (sempre io) –


banner online giving con scritto "così facile che anche un cavernicolo ce la può fare"

Come spesso accade, in queste cose il mondo anglosassone é avanti *** (ma poi leggi la nota a fine articolo!): cercando “online giving”, “give online”, “online fundraising” e via dicendo, la serp di Google restituisce una bella varietà di siti che permettono alle organizzazioni non profit di chiedere donazioni online e ai donatori di contribuire alle buone cause, a fronte di una commissione sulla transazione.

Caratteristica che rende il servizio ‘supporter friendly’: chiunque, previa registrazione, non solo e non tanto può fare la sua donazione, ma anche fare il “personal fundraiser”, insomma metterci la faccia e coinvolgere la propria rete di conoscenti in una minicampagna di raccolta fondi. Non solo chiedendo denaro, ma anche proponendo la firma di una petizione, l’adesione ad un appello…

Ma in Italia che servizi abbiamo per raccogliere donazioni online e fare i personal fundraiser?

In questo articolo trovi la lista di tutti quelli attivi ad oggi: la condivido con te perché se leggi FundraisingKmZero, allora molto probabilmente hai una buona causa da sostenere e avere degli strumenti a portata di mano é fondamentale! 😉 

Non tutti questi servizi permettono di fare personal fundraising; con altri invece puoi fare solo quello. C’è anche chi é più orientato al crowdfunding (che a mio modo di vedere praticamente coincide col fundraising, solo che la ‘buona causa’ in questo caso diventa un tuo progetto, che non per forza – anzi di solito non è così – é legato al settore non profit). Un fattore comune che mi pare fondamentale: sono servizi italiani in italiano, che può sembrare banale, ma la facilitazione linguistica é sicuramente una chiave di accessibilità e successo!

In spirito “wiki”, aiutami a tenere aggiornata e corretta questa lista! Qualcosa può essermi scappato, oppure potrà scapparmi. La cosa più rapida che puoi fare per colmare queste lacune é commentare questo articolo con qualcosa di acido, tipo: “Ehi, ma è mai possibile che ti sia scappato proprio [nome del sito]? Visita [www.dominio.it/com/net/eu] e fatti una cultura!“oppure “Sulle commissioni applicate da [nome del sito] l’hai sparata grossa. Guarda che funziona così…”.

E ora, eccoti la lista dei siti italiani coi quali puoi raccogliere donazioni per sostenere la buona causa della tua piccola o media organizzazione non profit! Evito giudizi criticoni, i “mi piace, non mi piace“, perché comunque sono strumenti che richiedono un certo rodaggio per apprezzarne tutte le potenzialità. Mi limito a un commento generale, poi sta a te smanettare un po’ e trovare quello che più fa al caso tuo.

Un consiglio/richiesta/indicazione per tutti coloro che gestiscono questi servizi: siate chiari sulle commissioni dovute, siate esemplificativi! Quali sono le trattenute sulle donazioni? A fisso o a percentuale, oppure misto? Ditemi quanto arriva effettivamente alle organizzazioni dei 10€ che voglio donare! Mettetelo un link in evidenza nella home o poco dopo, doverlo andare e cercare nel pdf linkato nella sotto sotto pagina accessibile solo dal footer non aiuta affatto!

Bene, quel che potevo dire l’ho detto. Ora tocca a te…

Stai già usando uno o più di questi servizi? Quale ti sembra il migliore e quale invece deve ancora crescere ma promette bene? Hai ottenuto buoni risultati di raccolta? E se non li stai usando, magari é perché non ti sembra ancora ora di affidarsi al web per fare fundraising?

Discutiamone nei commenti!

*** PS: a essere onesti 🙂 , anche qui in patria troviamo cose molto “avanti”: il caso di scuola é Cesviamo, che permette a tutti di sostenere i progetti di Cesvi rendendosi protagonisti di scommesse. I tuoi amici ti aiutano a raggiungere la cifra su cui hai scommesso? Allora dovrai onorare la scommessa e documentare (particolarmente divertente se metti in palio i tuoi baffoni curati con dovizia per 30 anni, quando metti in palio una passeggiata in centro a Milano coperto solo da boxer e pinne…). Molto molto molto bello e ovviamente una soluzione “in house” abbordabile solo da grandi organizzazioni con budget davvero importanti e voglia di sperimentare, ma qui il punto é: come puoi tu fare qualcosa di simile per la tua piccola o media organizzazione non profit?

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