Oggi lavoro su una delle cose che mi piacciono di più quando sei nella fase strategica di una campagna di fundraising: dare forma alla parte più forte dell’interfaccia con i tuoi futuri donatori, che si chiama “proposta iniziale di fundraising” o “front end per il fundraising” (mutuato paro paro dal profit) o “proposta base di fundraising” o “proposta base di donazione” o come ti va di chiamarla.

“Caro sig. Donatore Futuro, proprio adesso puoi cambiare in meglio un piccolo pezzo di mondo!

Con xy€ garantirai a zy persone:

Grazie di cuore per quello che deciderai di fare! Il tuo sostegno per queste persone / questi animali / per questa causa / questo valore è prezioso…”

La proposta base di fundraising è quel pezzettino, quella piccola unità iniziale che “parla da sola”.

Se la inquadri bene, anche senza metterci tutto il “trucco e parrucco” della comunicazione, esprime in maniera fortissima la buona causa, la mission, i valori, il credo, la strategia, l’unicità, la praticità e l’efficacia della piccole organizzazione di turno.

Costruire il front end di fundraising è una cosa piuttosto semplice, si tratta di prendere il costo di un progetto e servizio e spacchettarlo in categorie e poi in ogni categoria guardare cosa c’è di più o meno interessante e quindi fare una scelta di campo su quale sarà la prima, potente interfaccia tra la tua piccola organizzazione e il donatore.

Alla fine è tutto un gioco dove la formula vincente è: un po’ di matematica + un po’ di creatività. Anche se, alla lunga, vince la matematica. Se ti vengono singole unità di misura troppo basse per costo totale, puoi decidere che l’offerta base sarà 2 di quelle unità, o unire 2 unità di base prese da categorie diverse.

L’obiettivo è arrivare, al lordo della percentuale di costi di fundraising che “ricarichi” sulla campagna, a una proposta di base del valore compreso tra i 10€ e i 20€. Sempre tenendo conto di queste caratteristiche che il front end di fundraising deve avere:

 

Oggi lavoro sopra il front end di fundraising per un reparto di terapia intensiva neonatale in Palestina.

Per ora la cosa più convincente è:

con 19€ garantisci a 3 nati prematuri tutto il latte speciale e i pannolini di cui hanno bisogno per superare il loro primo delicatissimo periodo di ricovero in ospedale

Da qui poi sviluppiamo la comunicazione, tutto il “trucco e parrucco” che serve a rendere più emozionante e più facile da individuare nel caos di tutti i giorni che c’è questa opportunità così vicina.

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